Cass. pen., sez. II, sentenza 11/02/2011, n. 8724
CASS
Sentenza 11 febbraio 2011

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L'illecita occupazione di un bene immobile é scriminata dallo stato di necessità conseguente al danno grave alla persona, che ben può consistere, oltre che in lesioni della vita o dell'integrità fisica, nella compromissione di un diritto fondamentale della persona come il diritto di abitazione, sempre che ricorrano, per tutto il tempo dell'illecita occupazione, gli altri elementi costitutivi, e cioè l'assoluta necessità della condotta e l'inevitabilità del pericolo. (Fattispecie nella quale la Corte ha escluso la ricorrenza della scriminante, essendo stato accettato che la necessità di occupazione illecita di un edificio residenziale pubblico al fine di occuparlo con la compagna minorenne in stato di gravidanza, invocata dall'imputato, sarebbe potuta essere soddisfatta con la richiesta di ausilio ai servizi sociali e alle altre istituzioni pubbliche di assistenza, la cui indisponibilità, nel caso di specie, non era stata neanche allegata).

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  • 1PM sollecita notizie violando riserbo: illecito deontologico senza sanzione? (Cass. 6827/14)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 8 novembre 2020

    Il divieto deontologico per magistrati di sollecitare la pubblicità di notizie attinenti alla propria attività d'ufficio è teso a tutelare l'imparzialità ed anche la sola immagine di imparzialità del magistrato, che sarebbero lese sia dal protagonismo sia dall'apparenza di un coinvolgimento personale nei casi trattati. Nell'attuale società mediatica l'opinione pubblica tende ad assumere come veri i fatti rappresentati dai media, se non immediatamente contestati: la verità mediatica, cioè quella raccontata dai media, si sovrappone, infatti, alla verità storica e si fissa nella memoria collettiva con un irrecuperabile danno all'onore. L'elencazione dei dei doveri del magistrato contenuta …

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  • 2Occupazione di immobile non è reato se .. (Cass. 33838/11)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 1 maggio 2018

    L'illecita occupazione di un bene immobile è scriminata dallo stato di necessità conseguente al danno grave alla persona, che ben può consistere, oltre che in lesioni della vita o dell'integrità fisica, nella compromissione di un diritto fondamentale della persona come il diritto di abitazione, sempre che ricorrano, per tutto il tempo dell'illecita occupazione, gli altri elementi costitutivi, e cioè l'assoluta necessità della condotta e l'inevitabilità del pericolo: ai fini della ricorrenza della scriminante, non basta un mero stato di disagio abitativo, potendo questo essere ovviato mediante la richiesta di ausilio ai servizi sociali e alle altre istituzioni pubbliche di assistenza. …

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  • 3Riserbo, difesa dell'onore e società mediatica (Cass., 6827/14)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 ottobre 2016

  • 4Occupazione abusiva di alloggi e scriminante dello stato di necessità (Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza 17 - 24 ottobre 2014, n. 44363)
    Esposito Anna Pia · https://www.diritto.it/ · 24 novembre 2014

    La Corte di Cassazione (sez. II Penale, sentenza 17 – 24 ottobre 2014, n. 44363) è di recente tornata a pronunciarsi su un caso di occupazione abusiva di alloggio, ed in particolare sulla applicazione della scriminante dello stato di necessità ex art. 54 c.p. affermando principi ormai reiterati e consolidati in giurisprudenza: “l'illecita occupazione di un bene immobile é scriminata dallo stato di necessità conseguente al danno grave alla persona, che ben può consistere, oltre che in lesioni della vita o dell'integrità fisica, nella compromissione di un diritto fondamentale della persona come il diritto di abitazione, sempre che ricorrano, per tutto il tempo dell'illecita occupazione, …

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  • 5Occupazione abusiva di alloggi popolari: stato di necessità
    Avv. Antonella Pedone · https://www.antonellapedone.com/articoli · 10 dicembre 2013

    Chi occupa un immobile destinato ad uso pubblico (ad esempio, gli alloggi popolari) non commette reato qualora sia stato costretto dalla necessità di evitare un danno grave alla persona. Al riguardo, il concetto di "danno grave alla persona" può essere esteso, in armonia con quanto stabilito dall'articolo 2 della Costituzione, anche a quelle situazioni che minacciano solo indirettamente l'integrità fisica del soggetto, riferendosi alla sfera dei beni primari collegati alla personalità, tra i quali dev'essere ricompreso il diritto all'abitazione, in quanto l'esigenza di un alloggio rientra fra i bisogni primari della persona. Conseguentemente, il giudice penale ha l'obbligo di considerare …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 11/02/2011, n. 8724
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 8724
Data del deposito : 11 febbraio 2011

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