Cass. pen., sez. V, sentenza 31/03/1999, n. 12024
CASS
Sentenza 31 marzo 1999

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di diffamazione a mezzo stampa, in tanto si può invocare l'esimente putativa del diritto di cronaca, in quanto l'agente abbia assolto l'onere di scegliere le fonti informative con grande oculatezza, esaminandone con diligenza la attendibilità e controllando e verificando i fatti appresi. Lo stesso deve inoltre offrire la prova della cura posta negli accertamenti svolti per vincere dubbi ed incertezze prospettabili in ordine alla verità della notizia. (Fattispecie relativa ad un articolo che riportava notizie attinte da una fonte anonima, la quale riferiva circa il comportamento di un medico condotto operante in un piccolo centro. La Suprema corte, nell'affermare il principio sopra riportato, ha osservato che, in considerazione della ristrettezza dell'ambiente sociale nel quale i fatti si sarebbero verificati, l'autore dell'articolo avrebbe potuto agevolmente effettuare i controlli cui era tenuto).

Commentari4

  • 1Art. 595 - Diffamazione
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza In generale In materia di diffamazione, la Corte di cassazione può conoscere e valutare la frase che si assume lesiva della altrui reputazione perché è compito del giudice di legittimità procedere, in primo luogo, a considerare la sussistenza o meno della materialità della condotta contestata e, quindi, della portata offensiva delle frasi ritenute diffamatorie, dovendo, in caso di esclusione di questa, pronunciare sentenza di assoluzione dell'imputato (Sez. 5, 22119/2022). In tema di diffamazione a mezzo stampa, il significato delle parole dipende dall'uso che se ne fa e dal contesto comunicativo in cui si inseriscono (Sez. 5, 6062/1995). Il delitto di …

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  • 2Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

    RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del 15 giugno 2016 la Corte di Appello di Cagliari ha confermato la sentenza di primo grado con cui I. Marcello è stata condannato alla pena di giustizia per il delitto di diffamazione ai danni di C. Giuseppina. All'imputato è stato contestato di aver offeso la reputazione della parte civile, non esplicitamente citandola ma ad essa alludendo in modo inequivocabile, affermando in manifesti affissi nella pubblica via e su di un post sul sito internet facebook che la fornitura di mobili per l'amministrazione comunale operata da parte di un parente di una dipendente comunale sarebbe avvenuta in maniera non trasparente, affermazione fatta al fine di acquisire …

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  • 3Diffamazione: non sussiste il diritto di cronaca se la notizia è pubblicata in forma anonima
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 31 agosto 2023

    La massima In tema di diffamazione, la scriminante del diritto di cronaca non opera nel caso in cui la notizia pubblicata su un sito "internet" provenga da uno scritto anonimo, in quanto insuscettibile del controllo di veridicità e, quindi, non meritevole di interesse pubblico. (In motivazione, la Corte ha evidenziato che l'obbligo di verifica non può ritenersi assolto dalla precedente pubblicazione della notizia da parte di altre fonti di informazione - Cassazione penale sez. V - 24/10/2022, n. 2218). Fonte: CED Cass. pen. 2023 Vuoi saperne di più sul reato di diffamazione? Vuoi consultare altre sentenze in tema di diffamazione? La sentenza integrale Cassazione penale sez. V - …

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  • 4Diffamazione medico: ultime sentenze
    Redazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 31 gennaio 2021

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 31/03/1999, n. 12024
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 12024
Data del deposito : 31 marzo 1999

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