Sentenza 21 marzo 2002
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 21/03/2002, n. 4039 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 4039 |
| Data del deposito : | 21 marzo 2002 |
Testo completo
NA IA L ITA O L ICA L O L BB B E E 7 3 N . O N I Z , 1 A 9 E SUPREMA0 4 9 / 0 2 R 9 ) T 1 S , 2 - E I 1 1 C G - E 1 A NOME DEL OROLO TALI R 2 P I A L D D 2 E RT 3 T C SAZIONE. 4 O N 5 Oggetto E 5 S E 7 SEZIONE PRIMA CIVILE 0 4 CONTRIBUTI CONSORTILI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: R.G.N. 14150/99 Dott. Giovanni LOSAVIO Presidente Dott. Vincenzo PROTO Consigliere - - Rel. Consigliere Cron.9502 Dott. Francesco FELICETTI Rep. Dott. SE SALME' Consigliere Ud. 30/11/2001 Dott. Sergio DI AMATO Consigliere ha pronunciato la seguente SEN TENZA sul ricorso proposto da: CONSORZIO SPECIALE PER LA BONIFICA DI ARNEO, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA VIA NIZZA 591 l'avvocato presso RAFFAELLA QUINTANA, rappresentato e difeso dall'avvocato MASSIMO CARLINO, giusta procura a margine del ricorso;
- ricorrente -
contro
ES GI, TI LA;
intimati 2001 avversO la sentenza n. 483/98 del Giudice di pace di 2456 NARDO', depositata il 19/09/98; udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 30/11/2001 dal Consigliere Dott. Francesco FELICETTI;
udito per il ricorrente, l'Avvocato Carlino, che ha chiesto l'accoglimento del ricorso;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. Vincenzo MACCARONE che ha concluso per l'accoglimento del primo motivo e l'assorbimento degli altri motivi del ricorso. Svolgimento del processo 1 ED SE e TI MI, con citazione notificata il 28 aprile 1998, convenivano dinanzi al Giudice di pace di Nardò il Consorzio speciale per la bonifica di Arneo, esponendo di essere proprietari di immobili situati nel comprensorio del Consorzio e di avere ricevuto, rispettivamente, la richiesta di paga- mento del contributo consortile per l'anno 1997, di lire 106.288 e di lire 21.744. Chiedevano che fosse di- chiarato che il Consorzio non aveva titolo a pretendere detto contributo, e che il medesimo fosse condannato alla restituzione della somma versata, con gli interes- si legali. Il Consorzio si costituiva eccependo in via pre- giudiziale l'incompetenza per materia e valore, e chie- dendo nel merito il rigetto della domanda. 2 Il Giudice di pace, con sentenza depositata il 15 settembre 1998, ritenuta la propria competenza, dichia- rava il contributo non dovuto e condannava il Consorzio alla restituzione della somma di lire 106.288 al Tede- SCO e di lire 21.744 alla TI, se versate, con gli interessi legali dal giorno del pagamento. Avverso tale sentenza ha proposto ricorso a questa Corte il Consorzio, con atto notificato il 17 luglio 1999, formulando due motivi di gravame. La parti inti- mate non hanno controdedotto. Motivi della decisione 1 Con il primo motivo si denuncia sotto un primo profilo la violazione e la falsa applicazione dell'art. 9, comma 2, c.p.c.; degli artt. 862 e 864 cod. civ.; degli artt. 21 e 59 del R.D. 13 febbraio 1933, n. 215 e dell'art. 10, commi 2, 3 e 4 della legge della Regione Puglia 31 maggio 1980, n. 54. Si deduce specificamente al riguardo che questa Corte, n.con sentenza 9493 del 1998, a sezioni unite - a quanto ritenuto dal Giudice di pace contrariamente -la sentenza impugnata ha ritenuto la natura tri- con butaria dei contributi di bonifica, e la competenza a conoscerne del Tribunale. Con un secondo profilo si denuncia la violazione dell'art. 9, c. 2, c.p.c., deducendosi la incompetenza 3 per valore del Giudice di pace, essendo in contestazio- ne il potere impositivo del Consorzio era di valore in- determinabile e quindi di competenza del Tribunale. Con il secondo motivo si denuncia la omessa, in- sufficiente e contraddittoria motivazione su un punto decisivo, per avere il Giudice di pace per un verso er- roneamente ritenuto che il Consorzio dovesse dare la vantaggio conseguito dalla sua attività prova del del contribuente, mentre tale vantaggio dall'immobile si presume per il fatto di trovarsi l'immobile nel com- prensorio nel quale il Consorzio opera;
ed avere per altro verso negato l'ammissione di prove, richieste dal Consorzio, dirette a dimostrare il su detto vantaggio. 2 Il primo profilo del primo motivo del ricorso è fondato, dovendosi riaffermare in questa sede il prin- cipio (affermato da questa Corte con la sentenza 23 settembre 1998, n. 9493 delle sezioni unite, nonchè successivamente con la sentenza 5 maggio 1999, n. 4474 e con numerose altre sentenze di questa sezione) secon- do il quale i contributi spettanti ai Consorzi di boni- fica ed imposti ai proprietari per le spese di esecu- zione, manutenzione ed esercizio delle opere di bonifi- ca e miglioramento fondiario, rientrano nella categoria generale dei tributi, con la conseguenza che la compe- tenza per materia a conoscere della domanda con la qua- le il contribuente chiede la restituzione delle somme versate a tale titolo, perchè non dovute, spetta al Tribunale ordinario ai sensi dell'art. 9, comma 2, c.p.c., non essendo stata attribuita dalla legge alla giurisdizione delle commissioni tributarie con il d. lgs. n. 546 del 1992. Ciò in quanto con la domanda si fa valere il diritto soggettivo a non essere obbligato a prestazioni patrimoniali all'infuori dei casi contem- plati dalla legge. Ne deriva che il ricorso va accolto in relazione a tale profilo del primo motivo, con assorbimento di ogni altra censura e la sentenza impugnata va cassata, dichiarandosi competente a conoscere della causa il Tribunale di Lecce. Si ravvisano giusti motivi per compensare le spese dell'intero giudizio.
P. Q. M.
La Corte di cassazione Accoglie il ricorso per quanto di ragione. Cassa la sentenza impugnata e dichiara la competenza del Tribu- nale di Lecce. Compensa le spese dell'intero giudizio. Così deciso in Roma, il 30 novembre 2001, nella ca- mera di consiglio della prima sezione civile. Il Presidente Il Consigliere estensore Francesco Felicetti Giovanni Losavio потливонкий مسمية Гевиль CORTE SUPREMAC A Prima Sozione Come Depositato in Cancelierte -24 MAR. 2002 IL CAD Lujca Pessingti T on ) E 4 C 7 3 A . P N O I , L 1 L D 9 O 9 E B 1 C - E I 1 E 1 D - N 1 U O I 2 I . Z G L A E R 9 T 3 N S . I E T G S 6 E I 4 R ( . A T D T R E T A N E S E