Cass. pen., sez. V, sentenza 30/09/2014, n. 51246
CASS
Sentenza 30 settembre 2014

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Il reato di minaccia che si concretizza attraverso l'invio di uno scritto richiede il riferimento esplicito, chiaro ed inequivocabile ad un male ingiusto, idoneo, in considerazione delle concrete circostanze di tempo e di luogo, ad ingenerare timore in chi risulti esserne il destinatario. (Fattispecie nella quale la Corte ha escluso che potesse costituire minaccia la comunicazione via "e-mail", mediante la quale l'imputato prospettava in termini generici al proprio contraente una legittima azione giudiziaria civile e la diffusione di notizie relative all'inadempimento negoziale commesso nei suoi confronti).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 30/09/2014, n. 51246
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 51246
Data del deposito : 30 settembre 2014

Testo completo