Cass. pen., sez. I, sentenza 29/10/2004, n. 46022
CASS
Sentenza 29 ottobre 2004

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

La residenza nel territorio dello Stato del condannato istante per l'affidamento in prova al servizio sociale non è prevista dalla legge come condizione per la concessione di detta misura alternativa. Ne consegue che è illegittimo il provvedimento di inammissibilità dell'istanza presentata da persona non residente in Italia, emesso "de plano" dal Presidente del tribunale di sorveglianza a norma dell'art. 666, comma secondo, cod. proc. pen. (Nell'occasione, la Corte ha precisato che, essendo la presenza del condannato nel territorio dello Stato necessaria solo per l'esecuzione dell'affidamento in prova, spetta al tribunale di sorveglianza, nel contraddittorio delle parti, la verifica della sua disponibilità in tal senso e delle garanzie offerte al riguardo).

Commentari4

  • 1Misura alternativa all'estero e consenso del condannato (Cass.15091/18)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 18 febbraio 2022

    L'affidamento in prova, che si prospetta quale trattamento in libertà alternativo alla detenzione, pare assimilabile, al di là del dato letterale, a una "sanzione sostitutiva" prevista dal d.lgs. 15 febbraio 2016, n. 38, recante disposizioni per conformare il diritto interno alla decisione quadro 2008/947/GAI, ossia una sanzione (misura) che impone obblighi e impartisce prescrizioni, implicando esso, per l'appunto, obblighi e prescrizioni che costituiscono di norma il contenuto del trattamento alternativo: per come ne sono strutturati i contenuti, non vi sarebbero effettivi impedimenti alla sua esecuzione nel paese che aderisce alla decisione quadro, quando obblighi e prescrizioni …

     Leggi di più…

  • 2Msiura alternativa nell'UE solo se c'è collaborazione del condannato (Cass. 16942/20)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 18 febbraio 2022

    L'affidamento in prova al servizio sociale può svolgersi anche fuori dal territorio nazionale, ma sul territorio dell'UE, a condizione che sussistano le altre condizioni previste dalla legge (tra le quali la collaborazione del condannato). CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA PENALE (ud. 25/05/2020) 04-06-2020, n. 16942 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DI TOMASSI Mariastefania - Presidente - Dott. TARDIO Angela - Consigliere - Dott. BONI Monica - Consigliere - Dott. ALIFFI Francesco - Consigliere - Dott. RENOLDI Carlo - rel. Consigliere - ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: M.M., nato ad (OMISSIS); avverso l'ordinanza del Tribunale di …

     Leggi di più…

  • 3Affidamento in prova anche nell'Unione europea (Cass. 5469/22)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 18 febbraio 2022

    Sulla base della nuova disciplina introdotta dal decreto legislativo, 15 febbraio 2016, n. 38, che ha dato attuazione alla decisione quadro 2008/947/GAI del Consiglio, del 27 novembre 2008, relativa all'applicazione del principio del reciproco riconoscimento alle sentenze e alle decisioni di sospensione condizionale in vista della sorveglianza, delle misure di sospensione condizionale e delle sanzioni sostitutive il condannato può essere affidato in prova ai servizi sociali in uno degli Stati che ha dato attuazione a tale decisione quadro. Corte di Cassazione Penale Sent. Sez. 1 Num. 5469 Anno 2022 Presidente: SIANI VINCENZO Relatore: FIORDALISI DOMENICO Data Udienza: 11/01/2022 SENTENZA …

     Leggi di più…

  • 4Misure alternativa all'estero, si può fare? (Cass. 15091/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 7 gennaio 2020

    L'esecuzione di una misura restrittiva di carattere penale, come l'affidamento in prova, comporta l'esercizio di poteri autoritativi per il controllo sull'osservanza delle prescrizioni imposte, sotto la vigilanza del magistrato di sorveglianza, e con informazione dell'autorità di pubblica sicurezza, poteri che non potrebbero essere esercitati al di fuori del territorio nazionale in mancanza di accordi con le autorità di altro Stato: può peraltro essere una misura alernativa sussunta sub art 2 (e) del d.lgs. 15 febbraio 2016, n. 38 (Disposizioni per conformare il diritto interno alla decisione quadro 2008/947/GAI del Consiglio, del 27 novembre 2008, relativa all'applicazione del principio …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 29/10/2004, n. 46022
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 46022
Data del deposito : 29 ottobre 2004

Testo completo