Cass. pen., sez. VI, sentenza 23/04/2008, n. 35340
CASS
Sentenza 23 aprile 2008

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Massime1

Il reato di millantato credito si differenzia da quello di truffa sia perché oggetto della tutela penale è il prestigio della P.A., sia perchè la condotta non si concreta in artifici e raggiri, ma nella vanteria di potersi ingerire nella attività pubblica per inquinarne il regolare svolgimento, attraverso il mercimonio dell'esercizio dei poteri dei pubblici funzionari a tale attività preposti.

Commentario1

  • 1La Corte d'Appello di Milano sul reato di traffico d'influenze
    Carlo Parodi · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere il testo della sentenza in commento, clicca in alto su "visualizza allegato". 1. Con la sentenza che può leggersi in allegato, la Corte d'Appello di Milano si è pronunciata sui controversi rapporti tra il reato di cui all'art. 346 bis cod. pen., introdotto con L. 190/2012, e la preesistente fattispecie di cui all'art. 346 cod. pen. Di questo tema si è recentemente occupata la sesta sezione della Corte di Cassazione in due pronunce tra loro contrastanti[1], delle quali si era già dato conto in questa rivista[2]. L'arresto dei giudici milanesi ci offre lo spunto per analizzare brevemente il delitto di cui all'art. 346 e i suoi rapporti con la fattispecie introdotta con la …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 23/04/2008, n. 35340
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 35340
Data del deposito : 23 aprile 2008

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