Sentenza 23 aprile 2002
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. V trib., sentenza 23/04/2002, n. 5883 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 5883 |
| Data del deposito : | 23 aprile 2002 |
Testo completo
074912 2 REPUBBLICA ITALIANA 05 8 83 / 02 IN NOME A I R 5 A 6 . T CORTE SUPREMA DI CA 8 SAZIONE N 9 U 1 - / B I 4 B / R . 6 L T 2 L . SEZIONE QUINTA CIVILE A R . . P A . B I D A R L E E Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: 1 D 3 T 1 I A S . N M N E S Dott. Giulio GRAZIADEI Presidente R.G.N.2110/2001 I A Dott. Giuseppe Vito Antonio MAGNO Consigliere MERONE Consigliere 17283 Dott. Antonio Cron. Dott. Nino FICO Consigliere Rep. DI BLASI Rel. Consigliere Ud. 31/01/2002 Dott. Antonino ha pronunciato la seguente: Oggetto: IRPEF ww ILOR - Calamità SE NTENZA Naturali 1984 Sospensione sul ricorso proposto da: riscossione Effetti AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE in persona del Ministro ricollegabili successive disposizioni di pro tempore, elettivamente domiciliata in Roma, via dei -legge Ulteriore beneficio Portoghesi n. 12, presso gli Uffici dell'Avvocatura rideterminazione imponibile. Generale dello Stato che la rappresenta e difende per CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE legge CAMPIONE CIVILE ricorrente N. 74912 севи centro PP AL, residente a [...], non costituito in giudizio;
- intimato -
и Tributariaavverso la sentenza della Commissione Regionale di Perugia Sez.5 n.307/05/99 del 5-11-1999, 7 5 6 depositata il 26-11-1999. Udita la relazione della causa svolta nella Camera di Consiglio del 31-01-2002 dal Relatore Cons. Antonino Di Blasi;
Vista la richiesta 26-11-2001 con la quale il P.M., in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. ' ha concluso per il rigetto delMaurizio Velardi in applicazione.ricorso, per manifesta infondatezza dell'art.375 C.p.C.. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Il signor TI AL, residente in uno dei comuni colpiti dagli eventi sismici del 1984, dopo avere beneficiato della sospensione dal pagamento delle. imposte dirette, previsto dall'art.13 quinques del d.l. 26 maggio 1984, convertito in legge 24 luglio 1984, n.363, nella dichiarazione dei redditi dell'anno dall'imponibile 1'ammontare successivo detraeva dell'imposta sospesa. L'Ufficio, ritenendo che in aggiunta alla sospensione non spettasse la detrazione, rideterminava l'ammontare del reddito imponibile con esclusione della stessa e notificava al contribuente cartella di pagamento per la maggior somma. Il ricorso del contribuente veniva accolto dalla Commissione Tributaria Provinciale. Contro la sentenza della Commissione Tributaria Regionale, di conferma della precedente, ha proposto ricorso il Ministero delle Finanze, denunciando la violazione e falsa applicazione degli artt.28, della legge 13 maggio 1999, n.133; 3, comma 2 bis, del d.l. 30 dicembre 1985, n.917; 13, comma 1, della legge 27 dicembre 1997, n.449; 10, della legge 28 febbraio 1986, n. 46 e 2 del DPR 597/1973. La parte intimata non ha presentato difese. Con richiesta 26-11-2001 il Sostituto Procuratore Generale ha chiesto, ex art.375 C.p.C., il rigetto del ricorso per manifesta infondatezza. MOTIVI DELLA DECISIONE Il ricorso deve essere rigettato. "L'art.3, secondo comma bis, del D.L. 30 dicembre 1985, n.792, come convertito con modificazioni in legge 28 - prevede che le somme relative a febbraio 1986, n.46 pagamenti delle imposte dirette, sospesi in virtù dell'art. 13 quinques del D.L. 26 maggio 1984 n.159, авиния, convertito con modificazioni il Legge 24 luglio 1984, n.363, fino al 31 dicembre 1985 per i residenti nei centrale e meridionale colpiti dacomuni dell'Italia W eventi sismici, non conco rrono alla formazione dell'imponibile ai fini dell'IRPEF e dell'ILOR". Secondo il consolidato orientamento di questa Corter لسلام יירן tale disposizione, "in virtù dell'interpretazione autentica di cui all'art.28 della legge 13 maggio 1999, n.133, posto in relazione all'art.11 della legge 18 febbraio .1999, n.28, deve essere considerata come introduttiva di un'ulteriore agevolazione, consistente nella rideterminazione dell'imponibile, dopo la scadenza della sospensione, al netto dei versamenti sospesi" (Cass. n. 4945/2000; 8659/2001; 10237/2001; 11248/2001). Non venendo addotte nuove e valide ragioni per ildiscostarsi da tale indirizzo giurisprudenziale, ricorso deve essere rigettato, senza che occorra provvedere sulle spese del giudizio, atteso che 1 parte vittoriosa non ha svolto attività di difesa.
P.Q.M.
La Corte rigetta il ricorso. Così deciso in Roma il 31 Gennaio 2002. Il Presidente Dott. Giulio Graziadei ben Il Consigliere Relatore Estensore Dott Di квии IL CANCELLIERE C1 Innocenzo Battista DEPOSITATO IN CANCELLERIA क्रा Oggi 23 APR, 2002...... IL CANCELLIERE C1 Innocenzo Battista