Cass. pen., sez. IV, sentenza 18/12/2003, n. 17566
CASS
Sentenza 18 dicembre 2003

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In materia di misure cautelari, l'ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere, in cui sia stata trasfusa integralmente e alla lettera la richiesta del pubblico ministero, non può essere considerata nulla per mancanza assoluta di motivazione, se risulta che il giudice abbia preso cognizione del contenuto delle ragioni dell'atto richiamato, ritenendole coerenti alla sua decisione e sia possibile instaurare, nel procedimento incidentale, un effettivo e trasparente contraddittorio tra le parti, assicurando concretamente all'indagato il diritto di difesa e permettendo al giudice sovraordinato di controllare la rilevanza, la pertinenza e la concludenza degli elementi posti a base del giudizio di probabile reità e l'"iter" logico attraverso il quale si perviene alla decisione (in motivazione, la Corte ha specificato che l'obbligo di autonoma motivazione deve comunque essere osservato qualora il provvedimento si discosti dalle ragioni contenute nell'atto richiamato).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 18/12/2003, n. 17566
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 17566
    Data del deposito : 18 dicembre 2003

    Testo completo