Cass. pen., sez. I, sentenza 04/04/2012, n. 14808
CASS
Sentenza 4 aprile 2012

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In tema di imputabilità, ai fini del riconoscimento della sussistenza del vizio totale o parziale di mente, acquistano rilievo solo quei disturbi della personalità di tale consistenza e gravità da determinare, in concreto, una situazione psichica che impedisca al soggetto di gestire le proprie azioni e faccia sì che non ne percepisca il disvalore. (Nella specie, la Corte ha escluso che l'omicidio del convivente della figlia, determinato da possessività, potesse essere espressione, in assenza di altri elementi, di un disturbo della personalità idoneo a scemare grandemente la capacità di intendere o di volere).

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    Andrea Valentinotti · https://www.filodiritto.com/ · 10 giugno 2020

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 04/04/2012, n. 14808
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 14808
Data del deposito : 4 aprile 2012

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