Sentenza 24 maggio 2000
Massime • 1
Allorché le conclusioni degli esperti che hanno ricevuto incarico di eseguire perizia psichiatrica sull'imputato (nella specie, in differenti gradi del giudizio) siano insanabilmente divergenti, il controllo di legittimità sulla motivazione del provvedimento concernente la capacità di intendere e di volere deve necessariamente riguardare i criteri che hanno determinato la scelta tra le opposte tesi scientifiche: il che equivale a verificare se il giudice del merito abbia dato congrua ragione della scelta e si sia soffermato sulle tesi che ha creduto di non dovere seguire e se, nell'effettuare tale operazione, abbia tenuto costantemente presenti le altre risultanze processuali e abbia con queste confrontato le tesi recepite.
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In un frangente storico drammatico, in cui l'umanità intera è stata chiamata, praticamente dall'oggi al domani, a resistere ad un pericolo sino a quel momento sconosciuto, invasivo ed in apparenza inarrestabile, va verificato ai fini della concessione delle attenuanti generiche la misura del disagio psicologico, poco a poco evoluto in ansia e, quindi, in angoscia. CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA PENALE (data ud. 30/05/2024) 09/07/2024, n. 27115 Composta da: Dott. DI NICOLA Vito - Presidente Dott. FIORDALISI Domenico - Consigliere Dott. CAPPUCCIO Daniele - Relatore Dott. CENTONZE Alessandro - Consigliere Dott. GALATI Vincenzo - Consigliere ha pronunciato la seguente SENTENZA sul …
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L'inutilizzabilità patologica opera solo "in malam partem" e non può risolversi a danno dell'imputato. L'istituto della inutilizzabilità di cui all'art. 191 c.p.p. è posto a garanzia delle posizioni difensive e colpisce le prove illegittimamente acquisite contro divieti di legge, quindi in danno del giudicabile vale a dire come prove a carico. Tale istituto, pertanto, in tutte le sue articolazioni (una delle quali è rappresentata dall'ipotesi prevista dall'art. 195 c.p.p., comma 1) non può essere applicato per ignorare un elemento di giudizio favorevole alla difesa che, invece, deve essere considerato e discusso secondo i canoni logico razionali propri alla funzione giurisdizionale. …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. I, sentenza 24/05/2000, n. 8076 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 8076 |
| Data del deposito : | 24 maggio 2000 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento