Cass. pen., sez. IV, sentenza 10/04/1987, n. 10800
CASS
Sentenza 10 aprile 1987

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Nell'ipotesi di concorso tra circostanze aggravanti e attenuanti il giudizio di comparazione di cui all'art. 69 cod. pen. non può non influire direttamente anche sulla Determinazione del tempo necessario a prescrivere il reato. A tale scopo, allorché la pena sia stata determinata in modo tale da lasciare intendere quale sia il valore (diminuente o aggravante) intrinsecamente attribuito dal giudice alle circostanze dell'uno o dell'altro segno, quello effettivo, determinato dalla misura della pena in concreto irrogata, deve prevalere sulla indicazione meramente formale (equivalenza o prevalenza) contenuta nella motivazione o nel dispositivo. (fattispecie in tema di omicidio colposo, per il quale all'imputato fu applicata la pena di mesi otto di reclusione; la Corte ne ha dedotto che di fatto si sia voluto esprimere un giudizio di prevalenza delle circostanze e ha annullato senza rinvio per maturata prescrizione).*

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 10/04/1987, n. 10800
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10800
    Data del deposito : 10 aprile 1987

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