Cass. pen., sez. VI, sentenza 10/04/2001, n. 27850
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Sentenza 10 aprile 2001

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In tema di peculato dell'incaricato di pubblico servizio, ai fini della configurabilità del reato, la "ragione del servizio" giustificatrice del possesso non è da identificare solo in quella che rientra nella specifica competenza funzionale agente, ma si riferisce anche al possesso del danaro o della cosa mobile altrui derivante, oltre che da norme di regolamento, da prassi e consuetudini. Ne consegue che integra gli estremi del delitto la condotta dell'ausiliario socio-sanitario dell'a.s.l.- addetto a svolgere il proprio servizio pubblico di infermiere di sala operatoria di un ospedale - che si appropri di alcune siringhe monouso, rientranti nella dotazione del reparto presso cui lavora ed alla quale abbia libero accesso, in ragione del ruolo rivestito, a prescindere dalla responsabilità della formale custodia del materiale sanitario, di competenza del capo sala.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 10/04/2001, n. 27850
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 27850
    Data del deposito : 10 aprile 2001

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