Sentenza 7 aprile 2023
Massime • 3
Integra il delitto di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti la condotta di chi, avendo ricevuto o comunque acquisito, anche dalla stessa persona ritratta, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito, li invia, consegna, cede, pubblica o diffonde senza il consenso della persona rappresentata, al fine specifico di recarle nocumento.
Il delitto di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti, che ha natura di reato istantaneo, si perfeziona nel momento in cui avviene il primo invio a un destinatario, indipendentemente dal rapporto esistente tra quest'ultimo e la persona ritratta. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto corretta la condanna dell'imputato che, senza il consenso della vittima, aveva inviato immagini ritraenti la "ex" amante in situazioni sessualmente esplicite ai soli familiari della stessa, interessati a non alimentarne la successiva diffusione a terzi estranei).
Ai fini della configurabilità del delitto di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti, la divulgazione può riguardare non solo immagini o video che ritraggono atti sessuali ovvero organi genitali, ma anche altre parti erogene del corpo umano in condizioni e contesti tali da evocarne la sessualità.
Commentari • 13
- 1. Articoli su screenshothttps://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 febbraio 2025
Il delitto di revenge porn cui all'art. 612-ter cod. pen., c.d. di revenge porn, è integrato anche nell'ipotesi in cui la persona offesa non sia riconoscibile dalle parti intime oggetto di illecita diffusione né da ulteriori elementi. La norma incriminatrice tutela, infatti, le vittime dalla diffusione di immagini o video a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privali, che avvenga senza il consenso delle persone rappresentate, e non richiede anche che esse siano riconoscibili. Invero, il delitto in esame è collocato nell'ambito di quelli posti a tutela della libertà morale individuale ed è diretto alla protezione della sfera di intimità e della privacy, intesa quale …
Leggi di più… - 2. G.M. Caletti | La prima pronuncia di legittimità sull’art. 612-ter c.p.https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
- 3. Pagina 18https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 febbraio 2025
Il delitto di revenge porn cui all'art. 612-ter cod. pen., c.d. di revenge porn, è integrato anche nell'ipotesi in cui la persona offesa non sia riconoscibile dalle parti intime oggetto di illecita diffusione né da ulteriori elementi. La norma incriminatrice tutela, infatti, le vittime dalla diffusione di immagini o video a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privali, che avvenga senza il consenso delle persone rappresentate, e non richiede anche che esse siano riconoscibili. Invero, il delitto in esame è collocato nell'ambito di quelli posti a tutela della libertà morale individuale ed è diretto alla protezione della sfera di intimità e della privacy, intesa quale …
Leggi di più… - 4. Video sessualmente espliciti divulgati senza consenso (Cass. 24379/24)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 24 giugno 2024
Il cd. revenge porn presuppone consapevolezza ed consenso alla produzione di materiale sessualmente esplicito da parte della persona offesa, tuttavia destinato a rimanere privato: punibile è la fuoriuscita del materiale dall'originario perimetro relazionale privato in assenza di consenso. L'autore di una delle condotte di diffusione del materiale a contenuto sessualmente esplicito non può che essere il soggetto che ha realizzato il materiale stesso, oppure colui che lo ha sottratto. In altri termini: sebbene non risulti necessario che le immagini a contenuto sessualmente esplicito siano state realizzate in un contesto relazionale sentimentale stabile, successivamente interrotto, con …
Leggi di più… - 5. G.M. Caletti | La prima pronuncia di legittimità sull’art. 612-ter c.p.https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. V, sentenza 07/04/2023, n. 14927 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 14927 |
| Data del deposito : | 7 aprile 2023 |