Cass. pen., sez. IV, sentenza 24/12/2025, n. 41478
CASS
Sentenza 24 dicembre 2025

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  • Accolto
    Insussistenza della circostanza aggravante di cui all’art. 625 n. 7 cod. pen.

    Il Tribunale ha ritenuto che l'azione furtiva fosse diretta alla cassaforte interna e non allo sportello bancomat, escludendo quindi la configurabilità dell'aggravante in quanto non riguardante beni destinati a pubblica utilità.

  • Accolto
    Improcedibilità dell'azione penale per remissione di querela

    Il Tribunale ha ritenuto improcedibile l'azione penale in seguito alla remissione di querela.

  • Accolto
    Violazione di legge e vizio di motivazione sull'aggravante

    La Corte di legittimità ritiene fondato il ricorso del PM, stigmatizzando il percorso argomentativo del Tribunale e rinviando per nuovo giudizio al fine di rivalutare la sussistenza dell'aggravante, considerando la prognosi postuma, l'idoneità degli atti e la compatibilità della circostanza con la condotta concretamente posta in essere, inclusa la disattivazione della centralina e lo spegnimento del bancomat.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 24/12/2025, n. 41478
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 41478
    Data del deposito : 24 dicembre 2025

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