Cass. pen., sez. VI, sentenza 23/09/1998, n. 10721
CASS
Sentenza 23 settembre 1998

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L'onere della prova della intempestività della querela è a carico di chi allega l'inutile decorso del termine, e la decadenza dal diritto di proporla va accertata secondo criteri rigorosi e non può ritenersi verificata in base a semplici supposizioni prive di valore probatorio (Nella specie la Corte ha escluso che dalla semplice conoscenza da parte del procuratore costituito nel procedimento civile della sottrazione del compendio pignorato potesse ritenersi "ipso iure" conosciuto tale evento anche dalla parte rappresentata, titolare del diritto di querela).

In tema di prescrizione del reato, il principio "in dubio pro reo" va applicato nell'ipotesi in cui sussiste effettivamente incertezza sulla data di commissione del reato o comunque sul momento iniziale del termine di prescrizione. (Nella specie, relativa al reato di sottrazione del compendio pignorato, la Corte ha ritenuto l'insussistenza di incertezza sul punto, perché nessun elemento concreto era stato dedotto a sostegno dell'assunto che la sottrazione poteva, in ipotesi, risalire al tempo del pignoramento).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 23/09/1998, n. 10721
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10721
    Data del deposito : 23 settembre 1998

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