Sentenza 23 ottobre 2008
Massime • 1
In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, ai fini dell'accertamento della sussistenza della condizione ostativa della colpa grave, non può attribuirsi rilievo alla reticenza serbata dall'interessato nel corso del procedimento, atteso che tale atteggiamento costituisce legittimo esercizio del diritto di difesa. (La Corte ha precisato che il mancato esercizio di una facoltà difensiva, che si risolva nell'omessa allegazione di fatti risolutivamente favorevoli a lui noti, pur non potendo essere da solo posto a fondamento del giudizio di sussistenza della colpa grave, può però valere a far ritenere l'esistenza di un comportamento omissivo incidente nella valutazione globale della condotta dell'istante ai fini del giudizio di riparazione).
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. IV, sentenza 23/10/2008, n. 43309 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 43309 |
| Data del deposito : | 23 ottobre 2008 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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