Cass. pen., sez. II, sentenza 21/11/2003, n. 46830
CASS
Sentenza 21 novembre 2003

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Il giudice d'appello, qualora ravvisi la sussistenza del tentativo, non deve necessariamente attestarsi sulla pena base stabilita dal primo giudice per l'ipotesi consumata, ma deve valutare autonomamente la fattispecie tentata, ferma restando l'impossibilità di applicare una pena più grave se l'appello è stato proposto dal solo imputato, secondo il principio generale stabilito dall'art. 597, comma terzo, cod. proc. pen.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 21/11/2003, n. 46830
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 46830
    Data del deposito : 21 novembre 2003

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