Cass. pen., sez. IV, sentenza 29/11/2004, n. 1293
CASS
Sentenza 29 novembre 2004

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Nel procedimento davanti al giudice di pace, la richiesta di applicazione della pena del lavoro di pubblica utilità può essere presentata, dopo la pronuncia della sentenza di condanna alla pena della permanenza domiciliare, anche dal difensore, purché munito di procura speciale, necessaria anche nel caso in cui rappresenti l'imputato contumace. (In motivazione la Corte ha affermato che l'unico soggetto titolare della facoltà di richiedere l'applicazione della pena del lavoro di pubblica utilità è l'imputato, che per tale atto personalissimo non può essere rappresentato dal difensore, a meno che questi non sia munito di procura speciale, in quanto deve comunque risultare la consapevole accettazione della particolare modalità di emenda e delle conseguenze derivanti dalla violazione degli obblighi collegati alla esecuzione di tale sanzione).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 29/11/2004, n. 1293
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1293
    Data del deposito : 29 novembre 2004

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