Cass. pen., sez. IV, sentenza 03/07/2003, n. 36590
CASS
Sentenza 3 luglio 2003

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In tema di termini di durata massima della custodia cautelare, l'espressione "senza che sia stata pronunciata condanna in grado di appello", contenuta nell'art, 303, comma primo, lett. c) cod. proc. pen., non va intesa in senso letterale ma in armonia con la ratio e l'impianto sistematico del codice, nel senso che, ai fini dell'operatività dei termini correlati alla pronuncia, è sufficiente che la sentenza di condanna di primo grado oggetto di gravame sia stata convalidata in grado di appello. (Nella specie, in applicazione di tale principio, la Corte ha ritenuto che fosse equiparabile alla sentenza di condanna in grado di appello la declaratoria di inammissibilità dell'impugnazione pronunciata dalla Corte di appello).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 03/07/2003, n. 36590
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 36590
    Data del deposito : 3 luglio 2003

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