Cass. pen., sez. VI, sentenza 01/06/2016, n. 37980
CASS
Sentenza 1 giugno 2016

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La condotta del reato di procurata inosservanza di pena consiste in un'attività volontaria, specificamente diretta ad eludere l'esecuzione della pena, che concorre con quella del condannato ricercato. Ne consegue che non è responsabile del reato chi, pur consapevole della condizione di condannato che si sottrae all'ordine di carcerazione, non svolge alcuna specifica attività di copertura del latitante rispetto alle ricerche degli organi di polizia, ma intrattiene con questi rapporti interpersonali leciti, non svolgendo alcuna attività concreta per favorirne l'intento.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 01/06/2016, n. 37980
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 37980
Data del deposito : 1 giugno 2016

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