Cass. pen., sez. V, sentenza 10/02/1999, n. 4385
CASS
Sentenza 10 febbraio 1999

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In tema di falsità ideologica in atto pubblico, l'elemento soggettivo consiste nel dolo generico, vale a dire nella volontarietà e consapevolezza della falsa attestazione, non essendo richiesto ne' l' "animus nocendi", ne' l' "animus decipiendi", in quanto il delitto è perfetto non solo quando la falsità sia compiuta senza l'intenzione di nuocere, ma addirittura anche quando la sua commissione sia accompagnata dalla convinzione di non produrre alcun danno.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 10/02/1999, n. 4385
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4385
    Data del deposito : 10 febbraio 1999

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