Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/11/2005, n. 1777
CASS
Sentenza 21 novembre 2005

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Ai fini della configurabilità del delitto di corruzione previsto dall'art. 319 cod. pen., rileva anche la violazione del dovere di cui all'art. 13, comma quinto d.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3, che impone al pubblico impiegato di trattare gli affari attribuiti alla sua competenza tempestivamente e secondo il loro ordine cronologico. Ne consegue che risponde del suddetto delitto il funzionario della Questura che, nel rilasciare i permessi di soggiorno a stranieri, inverta, dietro compenso, l'ordine temporale nella trattazione delle relative pratiche d'ufficio.

Commentario1

  • 1Corruzione propria e corruzione per l'esercizio della funzione: rapporti e differenze tra le due fattispecie
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/11/2005, n. 1777
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1777
Data del deposito : 21 novembre 2005

Testo completo