Sentenza 18 luglio 2001
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 18/07/2001, n. 9756 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 9756 |
| Data del deposito : | 18 luglio 2001 |
Testo completo
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO COPIE Richiesta copia studio Fi dal Sig. REPUBBLICA ITALIANA SEZI975 6/20 1 per diritti L. 1500 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO 11.20.07.21 IL CANCELLIERE LA CORTE SULLE Oggetto Ref Couple IMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: R.G.N. 7323/98 ROCCHI Presidente Dott. Alfredo Dott. Giovanni LOSAVIO Consigliere 22358 Cron. Dott. Giovanni VERUCCI Consigliere 3307 Dott. Giuseppe SALME Consigliere Rep. Dott. Giuseppe Maria BERRUTI Rel. Consigliere Ud. 27/04/2001 ha pronunciato la seguente SENTENZA IL SOLE 24 ORE sul ricorso per REGOLAMENTO DI COMPETENZA proposto da: Bo I.C.C.I. Srl in liquidazione, in persona del 8 LUG 2000 Liquidatore, elettivamente domiciliata in ROMA LUNGOTEVERE MARZIO 1, presso l'avvocato VIANELLO LIRE 1500 ANTONIO, che la rappresenta e difende unitamente CANCELLERIA all'avvocato CATALDO MASSIMO, giusta delega in calce al ricorso;
0401100 ricorrente
contro
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO COPIE GIEBELMANN HEINZ, SA EL, STAHL HANS, KLUGER Richiesta copia studio dal Sig.. RONAL;
per diritti L.1500 2001
- intimati -
i 20. 07 of IL CANCELLIERE 1135 avversO ia sentenza Π. 56/98 del Tribunale di GENOVA, depositata il 30/03/98; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio il 27/04/2001 dal Consigliere Dott. Giuseppe Maria BERRUTI;
lette le conclusioni scritte del Sostituto Procuratore Generale Dott. Raffaele CENICCOLA con le quali si chiede che la Corte di Cassazione, in camera di consiglio, dichiari la competenza del Tribunale di Brescia, con le ulteriori statuizioni di legge. FATTO E DIRITTO Il Procuratore generale presso la Corte di Cassa- zione così ha concluso ai sensi dell'art. 375 c.p.c.: "Esaminati gli atti relativi all'istanza di rego- h lamento di competenza proposta dalla I.C.C.I. s.r.l. 30/3/1998, con la qua- avverso la sentenza in data 26 le il Tribunale di Genova ha declinato la competenza, in favore del Tribunale di Brescia, in ordine alle istanze di fallimento presentate nei confronti di detta società; premesso che dagli atti è emerso: che la prima richiesta di fallimento è stat depositata dalla stessa società in data 14.3.1998; che la società risulta iscritta in data 19.2.1996 con sede legale in Genova Via Macaggi 19/13 A;
che, con verbale del 27.2.98, stato delibato il trasferimento della sede alla piazza delle Vittorie n. 4/11 di Genova;
che in data 8.4.1998 2 è stato delibato lo scioglimento e messa in liquidazio- ne della società; rilevato che dalle dichiarazioni rese dall'amministratore unico AG AN al magi- strato in data 23.3.1998 è emerso: che la sede di Via Macaggi, priva di dipendenti, era ubicata presso 10 studio di un professionista ove il AG si recava una volta alla settimana essenzialmente per l'espletamento di pratiche burocratiche relative alla documentazione per la partecipazione a gare di appalto e la redazione dei bilanci visionati dal professionista Boccoli;
che da circa due anni la sede era rimasta inu- tilizzata a seguito del trasferimento di quest'ultimo; che il suddetto amministratore si recava normalmente а lavorare a Brescia (galleria Duomo) ove la società ave- Va la disponibilità di un appartamento nel quale opera- vano alcuni dipendenti e collaboratori, veniva curata la predisposizione dei bilanci ed erano tenuti i libri e le scritture contabili;
rilevato, altresì, che le suddette deduzioni tro- vano un diretto riscontro nei verbali di pignoramento del 30.10.1997, eseguiti in Genova alla Via Macaggi con esito negativo per irreperibilità di detta società, e del 4.12.97 in Brescia alla galleria Duomo n. 8 con esito positivo, nonché nella circostanza che in tale 3 luogo si tenuta anche l'assemblea ordinaria del 20.5.97;
considerato che
, a parere del requirente, siffatti elementi inducano a ritenere superata la presunzione di corrispondenza della sede legale con quella effettiva, intesa come il luogo dove si esplica la prevalente at- tività direttiva e amministrativa volta a raccogliere, 20coo coordinare ed organizzare i diversi fattori di produ- 270000 zione, ove, cioè, ricevono impulso gli affari dell'impresa;" Il Collegio ritiene di dover condividere le argo- mentazioni esposte Deve pertanto essere dichiarata la competenza del tribunale di Brescia Non deve essere data pronuncia sulle spese.
P.Q.M.
La Corte dichiara la competenza del tribunale di Brescia. In Roma il 27.4.2001 Il Consigliere estensore I Presidente Giuseppe Maria Berruti Alfredo Ro AL CANCELLE Domenicoquent) CORTE SUPREMA DI CASE Prima Sesions Agenzia delle Entrate Dep 8 LUG. 2001 Ufficio di Roma 2. 08.11 Iscritto a ruolo it #CANCIAL 4 Art. n.