Cass. pen., sez. I, sentenza 28/05/2026, n. 19432
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Sentenza 28 maggio 2026

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  • Rigettato
    Mancata considerazione del tempo trascorso dai reati e della condotta successiva

    Il Tribunale ha ritenuto la misura dell'affidamento in prova non idonea a prevenire il pericolo di ricaduta nel reato, considerando i precedenti penali, le pendenze, le precedenti concessioni di misure alternative seguite da nuovi reati, l'inidoneità dell'attività lavorativa prospettata e la mancata indicazione di elementi di reale cambiamento di vita, oltre a un precedente di evasione durante la detenzione domiciliare.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 28/05/2026, n. 19432
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 19432
    Data del deposito : 28 maggio 2026

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