Cass. civ., sez. II, sentenza 19/01/1999, n. 446
CASS
Sentenza 19 gennaio 1999

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Nella deduzione con la quale il committente fa valere le difformità ed i vizi dell'opera al fine di opporsi alla domanda di pagamento del corrispettivo preteso dall'appaltatore, non va ravvisata una domanda, bensì un'eccezione che, ai sensi dell'art. 345 cod. proc. civ., può essere proposta per la prima volta anche in appello, risolvendosi nell'allegazione di un fatto impeditivo del diritto vantato dalla controparte.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, sentenza 19/01/1999, n. 446
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 446
    Data del deposito : 19 gennaio 1999

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