Cass. pen., sez. V, sentenza 19/06/2007, n. 28554
CASS
Sentenza 19 giugno 2007

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Nella determinazione della pena agli effetti dell'applicazione di misure cautelari personali, qualora concorrano circostanze aggravanti e attenuanti delle quali si debba tener conto a norma dell'art. 278 cod. proc. pen., si deve far ricorso al giudizio di comparazione, non potendo avere ingresso, a tal fine, il criterio dell'aumento massimo per le prime e della diminuzione minima per le seconde previsto dall'art. 157 cod. pen., che riguarda materia diversa e non si riferisce comunque all'ipotesi di concorso di circostanze di segno opposto. (Fattispecie relativa a misura cautelare personale applicata a imputato minorenne).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 19/06/2007, n. 28554
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 28554
    Data del deposito : 19 giugno 2007

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