Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/09/2008, n. 38139
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Sentenza 24 settembre 2008

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In tema di misure cautelari personali, l'esercizio da parte dell'indagato della facoltà di non rispondere o di non collaborare non consente di desumere alcuna prognosi sfavorevole in ordine al pericolo di commissione di altri reati, o altra conseguenza negativa diversa dall'impossibilità di accedere ad eventuali benefici che possono legittimamente derivare dalla collaborazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/09/2008, n. 38139
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 38139
    Data del deposito : 24 settembre 2008

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