Cass. pen., sez. V, sentenza 23/06/2004, n. 37430
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Sentenza 23 giugno 2004

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In materia di diffamazione a mezzo stampa, la previsione di cui all'art. 577 cod. proc. pen. - che legittima la persona offesa, costituita parte civile a proporre impugnazione anche agli effetti penali contro la sentenza per i reati di ingiuria e diffamazione - ha carattere eccezionale ed, in quanto tale, non è suscettibile di interpretazione analogica e neppure estensiva; ne consegue che essa non è applicabile all'ipotesi di omesso controllo del direttore responsabile sul contenuto della pubblicazione, prevista dall'art. 57 cod. pen., che è ipotesi del tutto autonoma rispetto a quella della semplice diffamazione. (Contrasto segnalato con relazioni numero 35 e 61 del 2002).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 23/06/2004, n. 37430
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 37430
    Data del deposito : 23 giugno 2004

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