CASS
Sentenza 13 marzo 2026
Sentenza 13 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. II, sentenza 13/03/2026, n. 9802 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 9802 |
| Data del deposito : | 13 marzo 2026 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SECONDA SEZIONE PENALE Composta da: OV GA - Presidente - LE AL - Relatore - AS ER EL OS ON RA Sent. n. sez. 2221/2025 CC - 09/12/2025 R.G.N. 31677/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: CH NE nato a [...] il [...] avverso l'ordinanza del 04/09/2025 del TRIBUNALE di REGGIO CALABRIA, Sezione per l riesame dei provvedimenti cautelari;
udita la relazione svolta dal Consigliere LE AL;
lette le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Generale MARCO PATARNELLO, che ha chiesto emettersi declaratoria di inammissibilità del ricorso;
RITENUTO IN FATTO 1. Con ordinanza resa in data 4 settembre 2025 il Tribunale di Reggio Calabria, sezione per il riesame dei provvedimenti cautelari, per quel che qui interessa rigettava l’appello proposto da TA NE avverso l’ordinanza emessa il 2 luglio 2025 con la quale il Tribunale di Palmi aveva applicato nei confronti del TA la misura cautelare della custodia in carcere in relazione al contestato reato di truffa. 2. Avverso tale ordinanza proponeva ricorso per cassazione il TA, chiedendone l’annullamento e articolando dieci motivi di doglianza. Penale Sent. Sez. 2 Num. 9802 Anno 2026 Presidente: GA OV Relatore: AL LE Data Udienza: 09/12/2025
udita la relazione svolta dal Consigliere LE AL;
lette le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Generale MARCO PATARNELLO, che ha chiesto emettersi declaratoria di inammissibilità del ricorso;
RITENUTO IN FATTO 1. Con ordinanza resa in data 4 settembre 2025 il Tribunale di Reggio Calabria, sezione per il riesame dei provvedimenti cautelari, per quel che qui interessa rigettava l’appello proposto da TA NE avverso l’ordinanza emessa il 2 luglio 2025 con la quale il Tribunale di Palmi aveva applicato nei confronti del TA la misura cautelare della custodia in carcere in relazione al contestato reato di truffa. 2. Avverso tale ordinanza proponeva ricorso per cassazione il TA, chiedendone l’annullamento e articolando dieci motivi di doglianza. Penale Sent. Sez. 2 Num. 9802 Anno 2026 Presidente: GA OV Relatore: AL LE Data Udienza: 09/12/2025