Cass. civ., sez. I, sentenza 28/06/2002, n. 9499
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Sentenza 28 giugno 2002

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Nel giudizio ai sensi dell'art. 13, commi ottavo, nono e decimo, D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286, avente ad oggetto la verifica della pretesa espulsiva pubblica, a fronte della quale può recedere il diritto soggettivo dello straniero extracomunitario a permanere nello Stato, oggetto di indagine è la sola ricorrenza della specifica ipotesi contestata all'espellendo ed assunta a dichiarato presupposto dell'espulsione, essendo le ipotesi di violazione descritte dalla vigente normativa, quali cause giustificatrici della espulsione prefettizia, rigorosamente contenute nelle distinte lettere a), b) e c) dell'art. 13, secondo comma, D.Lgs. cit., sì da indurre a ritenere che l'atto espulsivo sia a carattere vincolato. (Nell'affermare il principio di cui in massima, la S.C. ha ritenuto che, disposta l'espulsione dello straniero per essersi questo sottratto ai controlli di frontiera e verificata l'insussistenza, in fatto, di tale ipotesi, non poteva l'espulsione essere confermata dal giudice per il diverso motivo, non contestato, della mancanza del permesso di soggiorno).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 28/06/2002, n. 9499
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 9499
    Data del deposito : 28 giugno 2002

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