Cass. civ., sez. I, sentenza 02/02/2001, n. 1502
CASS
Sentenza 2 febbraio 2001

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L'art. 3 del decreto ministeriale 27 ottobre 1983 e l'art. 3 del decreto ministeriale 15 marzo 1985, nel disporre che i controlli sulle esecuzioni delle operazioni di ammasso delle carni suine sono affidati all'assessorato all'agricoltura della regione nella cui circoscrizione ha sede il magazzino di conservazione, non hanno inteso attribuire una delega alle regioni in relazione all'accertamento delle violazioni nella materia "de qua" ed all'emanazione delle ordinanze - ingiunzione ex art. 17 e 18 della legge 24 novembre 1981, n. 689, nonché ex art. 4 della legge 23 dicembre 1986, n. 898, ma configurano una ipotesi di avvalimento di uffici ed organi regionali per l'espletamento di funzioni statali, sicché l'irrogazione delle sanzioni amministrative per indebito conseguimento di erogazioni a carico del Fondo europeo agricolo connesse alle operazioni di ammasso privato di carni suine (di cui ai regolamenti CEE 29 ottobre 1975, n. 2759 e 29 ottobre 1975, n. 2763) rientra nella competenza dello Stato, e per esso del Ministero delle politiche agricole, e non della regione, al primo essendo riservati gli interventi di interesse nazionale per la regolamentazione del mercato agricolo, tanto più che l'art. 118, comma secondo, della Costituzione non consente in alcun modo che una delega alle regioni in materie di competenza statale possa avvenire con decreti ministeriali, prevedendo tale articolo, al riguardo, una riserva di legge.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 02/02/2001, n. 1502
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1502
    Data del deposito : 2 febbraio 2001

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