Cass. pen., sez. V, sentenza 03/03/2010, n. 21269
CASS
Sentenza 3 marzo 2010

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Deve ritenersi sufficiente l'enunciazione, nel decreto che dispone il giudizio, dell'ambito spaziale e temporale delle condotte e degli elementi specificatori dell'oggetto materiale del reato, quando sia possibile collocare nel tempo e nello spazio l'episodio criminoso contestato. (Nella specie la Corte ha ritenuto non affetto da nullità decreto che dispone il giudizio per il reato di lesioni personali, nel quale non era specificata la durata della malattia).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 03/03/2010, n. 21269
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 21269
    Data del deposito : 3 marzo 2010

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