Cass. pen., sez. II, sentenza 18/01/2012, n. 17012
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Sentenza 18 gennaio 2012

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Legittimamente il Tribunale della libertà può sostituire la misura della custodia cautelare in carcere con quella degli arresti domiciliari rivalutando il quadro cautelare alla luce della sopravvenuta illegittimità costituzionale dell'art. 275, comma terzo, secondo periodo, del cod. proc. pen. (come modificato dall'art. 2 del decreto-legge 23 febbraio 2009, n. 11, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 aprile 2009, n. 38), nella parte in cui - nel prevedere che, quando sussistono gravi indizi di colpevolezza in ordine al delitto di cui all'art. 74 del d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 è applicata la custodia cautelare in carcere, salvo che siano acquisiti elementi dai quali risulti che non sussistono esigenze cautelari - non fa salva, altresì, l'ipotesi in cui siano acquisiti elementi specifici, in relazione al caso concreto, dai quali risulti che le esigenze cautelari possono essere soddisfatte con altre misure (v. Corte Cost., sentenza n. 231 del 2011).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 18/01/2012, n. 17012
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 17012
    Data del deposito : 18 gennaio 2012

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