Cass. pen., sez. V, sentenza 17/11/2015, n. 12509
CASS
Sentenza 17 novembre 2015

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il reato di atti persecutori, configurando un'ipotesi di reato abituale, si caratterizza per il compimento di più atti realizzati in momenti successivi, rappresentando ciascuna delle singole azioni un elemento della serie, al realizzarsi della quale sorge la condotta tipica rilevante anche ai fini della procedibilità. (Fattispecie in cui la Corte ha individuato il "dies a quo" per la proposizione della querela nella richiesta di ammonimento del Questore, avanzata dalla persona offesa a seguito di una serie di atti delittuosi, ritenendo, conseguentemente, tardiva la querela presentata oltre sei mesi dopo, ancorchè in epoca successiva ad un ulteriore episodio che, in quanto intervenuto a notevole distanza di tempo dalla precedente serie integrante il reato, doveva considerarsi come un nuovo fatto isolato privo di rilevanza penale).

Commentari2

  • 1La linea di confine tra maltrattamenti in famiglia e atti persecutori aggravati dalla relazione affettiva
    Admin · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 10 marzo 2025

  • 2Stalking: reato abituale ma non permanente (Cass. 15651/20)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 25 maggio 2020

    Al delitto di atti persecutori di cui all'art. 612 bis c.p., che ha natura di reato abituale, si applica il principio secondo il quale, nell'ipotesi di contestazione aperta, il giudizio di penale responsabilità dell'imputato può estendersi, senza necessità di modifica dell'imputazione originaria, agli sviluppi della fattispecie emersi dall'istruttoria dibattimentale. Le condotte ulteriori rispetto a quelle descritte nell'imputazione non devono formare oggetto di specifica contestazione, perché si inseriscono nella sequenza criminosa integrativa dell'abitualità del reato contestato, fermo restando il principio secondo il quale il termine di prescrizione decorre dal compimento dell'ultimo …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 17/11/2015, n. 12509
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 12509
Data del deposito : 17 novembre 2015

Testo completo