Cass. pen., sez. II, sentenza 10/06/2005, n. 23474
CASS
Sentenza 10 giugno 2005

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Il termine di giorni sessanta previsto dall'art. 552, comma terzo cod. proc. pen., che deve intercorrere tra la notifica del decreto di citazione e la data dell'udienza di comparizione, non deve essere inteso nel senso di "giorni liberi"; conseguentemente il suo computo deve essere effettuato secondo le regole generali previste dall'art. 172 cod. proc. pen. (Fattispecie in cui la Corte ha sottolineato la diversità di disciplina rispetto al computo dei termini brevi previsti in materia de libertate).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 10/06/2005, n. 23474
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 23474
    Data del deposito : 10 giugno 2005

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