Cass. pen., sez. I, sentenza 01/07/2004, n. 35957
CASS
Sentenza 1 luglio 2004

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

L'aggravante della premeditazione può conciliarsi con la provocazione nell'ipotesi di una reazione iraconda del soggetto agente ad un fatto ingiusto altrui protratto nel tempo. (Fattispecie in cui la Corte ha confermato la decisione dei giudici di merito, che avevano ritenuto compatibile l'aggravante della premeditazione con il protratto atteggiamento provocatorio della vittima, accompagnato da sempre dall'intenzione di non rispettare gli impegni assunti).

In tema di intensità del dolo, la "premeditazione condizionata" si configura allorchè il soggetto subordini l'attuazione del proposito criminoso al mancato verificarsi di un comportamento da parte della vittima (o di altra persona per suo conto).

Commentario1

  • 1Le attenuanti previste dall’art. 62 c.p.: vediamo in cosa consistono
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 4 giugno 2021

    Prefazione – L'avere agito per motivi di particolare valore morale o sociale – La c.d. provocazione – L'avere agito per suggestione di una folla in tumulto, quando non si tratta di riunioni o assembramenti vietati dalla legge o dall'Autorità, e il colpevole non è delinquente o contravventore abituale o professionale, o delinquente per tendenza – La speciale tenuità – L'essere concorso a determinare l'evento, insieme con l'azione o l'omissione del colpevole, il fatto doloso della persona offesa – La riparazione del danno e il ravvedimento operoso Prefazione Scopo del presente scritto è quello di esaminare le circostanze prevedute dall'art. 62 cod. pen.. Come è noto, per effetto di questo …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 01/07/2004, n. 35957
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 35957
Data del deposito : 1 luglio 2004

Testo completo