Cass. pen., sez. II, sentenza 27/04/2006, n. 21106
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Sentenza 27 aprile 2006

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In tema di misure cautelari personali, il decorso del tempo dalla commissione del reato associativo di tipo mafioso, per il quale v'è un contesto di gravità indiziaria, assume rilievo al fine di superare la presunzione di sussistenza delle esigenze cautelari solo se e quando risulti con certezza che la persona sottoposta alle indagini abbia irreversibilmente reciso i legami con l'organizzazione criminosa di appartenenza.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 27/04/2006, n. 21106
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 21106
    Data del deposito : 27 aprile 2006

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