Sentenza 19 luglio 2011
Massime • 1
In tema di lesioni personali volontarie, ricorre la circostanza aggravante del fatto commesso con armi quando il soggetto agente utilizzi nella colluttazione una stampante fuori uso (raccolta da un vicino cassonetto dei rifiuti), trattandosi di arma impropria ai sensi dell'art. 4, comma secondo, della L. n. 110 del 1975, per il quale rientrano in questa categoria, oltre gli strumenti da punta e taglio e gli altri oggetti specificamente indicati, anche qualsiasi strumento che, nelle circostanze spazio-temporali dell'azione, sia potenzialmente utilizzabile per l'offesa della persona.
Commentario • 1
- 1. Autore: Mattia Migliohttps://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
Avvocato del Foro di Milano. Nato a Vizzolo Predabissi (MI) il 9 settembre 1985, si è laureato nell'aprile del 2010 presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, discutendo la tesi avente titolo "I delitti contro le confessioni religiose (Legge 24 febbraio 2006, n. 85)" col ch.mo prof. Mario Romano e riportando la valutazione pari a 110/110 con lode. Dall'ottobre del 2010, collabora presso lo Studio Legale Associato Stella. Dal 2010 è membro del Centro Studi Federico Stella sulla Giustizia penale e sulla Politica Criminale istituito presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore. Dal 2011 è componente del Comitato di Redazione di "Rivista italiana di medicina legale e del …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/07/2011, n. 42428 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 42428 |
| Data del deposito : | 19 luglio 2011 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento