Sentenza 20 ottobre 2016
Massime • 1
Sussiste l'interesse della parte civile a partecipare al giudizio di legittimità attivato dall'imputato in ordine alla ravvisabilità delle circostanze attenuanti, in quanto tale giudizio può incidere sulla liquidazione del danno da risarcire, cui si perviene tenendo conto anche della gravità del reato, suscettibile di acuire i turbamenti psichici, e della entità del patema d'animo sofferto dalla vittima, che può risultare ridotto qualora il fatto sia considerato di minore gravità. (Fattispecie in cui la Corte, nel dichiarare inammissibile il ricorso avverso la sentenza che aveva escluso la ricorrenza dell'attenuante di cui al comma quarto dell'art. 609-quater cod. pen., ha condannato il ricorrente alla rifusione delle spese processuali sostenute dalle parti civili, cui era stata riconosciuta una provvisionale per il danno subito, da quantificarsi ad opera del giudice civile alla luce, tra l'altro, della valutazione della gravità del fatto operata dal giudice penale).
Commentari • 5
- 1. Corte di cassazionehttps://www.eius.it/articoli/ · 6 febbraio 2026
RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza in data 23 febbraio 2024, la Corte di assise di appello di Brescia ha confermato la sentenza del 30 giugno 2023, con la quale la Corte di assise di Bergamo aveva condannato E. M. H. alla pena di anni ventitre di reclusione in quanto ritenuto responsabile dell'omicidio di C. A., attinto il 19 aprile 2022, mentre si trovava presso la sua abitazione di D. M. G., da plurimi colpi di martello sferratigli al capo, fatto aggravato dall'avere l'imputato agito per motivi abietti e futili, ossia per ragioni correlate alle esigenze economiche legate al vizio del gioco ed all'assunzione di sostanze stupefacenti e per avere preteso la restituzione di una somma di …
Leggi di più… - 2. Corte di cassazionehttps://www.eius.it/articoli/
- 3. Soci di Srl estinta e obbligazioni sociali tributarie non assolteLuca Mariotti · https://www.fiscoetasse.com/ · 5 aprile 2018
Stanno francamente destando serie perplessità e qualche preoccupazione alcune sentenze della Suprema Corte (due finora, con la più recente, ovvero la Sentenza della Cassazione n. 9672 depositata il 19 aprile 2018 (Pres. Bruschetta, Rel. Fuochi Tinarelli) che sembrerebbero aprire spiragli per una responsabilità illimitata tributaria dei soci di s.r.l. dopo la chiusura delle operazioni di liquidazione e dopo la cancellazione dal registro delle imprese. In realtà, mentre alcuni organi di stampa hanno già posto in allarme i propri lettori e prefigurato la fine delle piccole società di capitali, una lettura attenta della recente sentenza non dovrebbe condurre a questi apocalittici scenari. …
Leggi di più… - 4. una questione controversa all’ennesimo vaglio della Suprema CorteVillani Maurizio · https://www.diritto.it/ · 7 novembre 2017
di Maurizio Villani e Lucia Morciano Premessa Il problema della responsabilità per i debiti fiscali delle società cancellate dal registro delle imprese è stato oggetto di due recenti pronunce (Cass.,nn. 2444/2017 e 9094/2017) della Suprema Corte, che è tornata a pronunciarsi sulla questione della trasmissibilità agli ex soci dei debiti tributari della società di capitali estinta. Giova mettere in evidenza che, relativamente al predetto problema, in tempi relativamente recenti si è consolidato l'orientamento giurisprudenziale che ha sancito la portata estintiva della cancellazione della società dal registro delle imprese per ogni tipologia societaria (società di capitali o di persone), …
Leggi di più… - 5. Accertamento tributario iva documentazione rifiuto di esibizione onere della provaAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 12 maggio 2017
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 20/10/2016, n. 15218 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 15218 |
| Data del deposito : | 20 ottobre 2016 |
Testo completo
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB La sentenza richiesta è in fase di oscuramento