Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/11/2009, n. 45647
CASS
Sentenza 25 novembre 2009

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In tema di mandato d'arresto europeo, la facoltà riconosciuta alla Corte d'appello di rinviare la consegna per consentire alla persona richiesta di essere sottoposta a procedimento penale in Italia per un reato diverso da quello oggetto del mandato d'arresto implica una valutazione di opportunità, che deve tener conto non solo dei criteri desumibili dall'art. 20 L. n. 69 del 2005 (ossia, la gravità dei reati e la loro data di consumazione), ma anche di altri parametri pertinenti, quali, ad es., lo stato di restrizione della libertà, la complessità dei procedimenti, la fase o il grado in cui essi si trovano, l'eventuale definizione con sentenza passata in giudicato, l'entità della pena da scontare e le prevedibili modalità della sua esecuzione. (Fattispecie relativa ad un M.A.E. esecutivo trasmesso dalle autorità romene).

Commentario1

  • 1Mandato di arresto europeo emesso nei confronti di persona indagata in italia
    Laface Nadia · https://www.diritto.it/ · 6 gennaio 2011

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/11/2009, n. 45647
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 45647
Data del deposito : 25 novembre 2009

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