Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/06/2023, n. 25372
CASS
Sentenza 13 giugno 2023

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Massime2

Il delitto di cui all'art. 355 cod. pen. si perfeziona in presenza di un inadempimento contrattuale che determini il venir meno di beni necessari per lo svolgimento di un pubblico servizio. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso la sussistenza del reato, sul rilievo che il servizio pubblico di refezione scolastica fosse stato regolarmente erogato e non avesse risentito delle difformità afferenti la fornitura di alimenti che, pur se non corrispondenti a quelli previsti nel capitolato d'appalto, erano risultati comunque di buona qualità e idonei alla preparazione dei pasti).

Ai fini della configurabilità del delitto di frode nelle pubbliche forniture, non è sufficiente il semplice inadempimento doloso del contratto, richiedendo la norma incriminatrice una condotta qualificabile in termini di malafede contrattuale, consistente nel realizzare un espediente malizioso o ingannevole, idoneo a far apparire l'esecuzione del contratto conforme agli obblighi assunti. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso il reato nella condotta dell'appaltatore di un servizio di mensa scolastica che, impiegando alimenti diversi da quelli stabiliti in capitolato, aveva provveduto alle relative annotazioni nei registri aziendali).

Commentario1

  • 1Frode nelle pubbliche forniture e responsabilità 231: senza una dissimulazione programmata, la misura interdittiva è illegittima (Cass. pen. n. 19031/25)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 24 maggio 2025

    Premessa Con questa pronuncia, la Cassazione torna a delimitare in modo rigoroso i presupposti applicativi dell'art. 24 del D.Lgs. 231/2001, in relazione al reato di frode nelle pubbliche forniture ex art. 356 c.p. La Corte richiama i giudici del riesame a un'analisi puntuale del dolo programmato e della unitarietà fraudolenta delle condotte dissimulatorie, stigmatizzando la prassi di considerare automaticamente “continuata” un'attività contrattuale solo perché distribuita nel tempo. I fatti Alla società E. S. S.r.l. era stata applicata una misura interdittiva del divieto di contrattare con la P.A., sulla base di una presunta frode nell'esecuzione di un contratto di fornitura e …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/06/2023, n. 25372
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 25372
Data del deposito : 13 giugno 2023

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