Sentenza 6 ottobre 1999
Massime • 1
L'installazione abusiva di una ricetrasmittente collegata al telefono di una abitazione, con la quale si rende possibile la intercettazione delle comunicazioni telefoniche che avvengono su tale utenza, realizza la condotta descritta dall'art. 617 bis cod. pen., mentre la previsione di cui all'art. 615 bis cod. pen. riguarda il diverso caso di indebita captazione di notizie o di immagini attinenti alla sfera privata mediante l'uso di strumenti di ripresa visiva o sonora (cineprese, videocamere, apparecchi magnetofonici), al di fuori, dunque, della intercettazione di conversazioni telefoniche intercorrenti tra la vittima del reato e terzi. (Fattispecie in cui l'autore del fatto aveva abusivamente installato una ricetrasmittente collegata al telefono della moglie separata).
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/10/1999, n. 13793 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 13793 |
| Data del deposito : | 6 ottobre 1999 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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