Cass. pen., sez. VI, sentenza 09/10/2014, n. 42767
CASS
Sentenza 9 ottobre 2014

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Il reato di false dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all'autorità giudiziaria di cui all'art. 374-bis cod. pen. può essere integrato anche quando l'attività di documentazione di determinati fatti o circostanze non rispondenti al vero, rilevante nell'ambito del procedimento penale e non proveniente da pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio, si riferisca a "condizioni" o "qualità personali" dell'indagato, atteso che questi, in assenza di una diversa e specifica disposizione normativa di segno contrario, è equiparato all'imputato ex art. 61, comma secondo, cod. proc. pen. (In applicazione del principio, è stata ritenuta penalmente rilevante la dichiarazione destinata all'autorità giudiziaria in cui l'imputato aveva attestato falsamente il rapporto di parentela tra una donna, con cui aveva contratto un matrimonio di "comodo", ed un indagato detenuto per il reato di sfruttamento della prostituzione di questa, affermando inoltre di essere disponibile ad ospitare tale soggetto presso la propria abitazione al fine di far ottenere al medesimo la sostituzione della custodia cautelare in carcere con gli arresti domiciliari).

Commentari2

  • 1Art. 61 c.p.p. Estensione dei diritti e delle garanzie dell'imputato
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

  • 2Art. 374-bis - False dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all’autorità giudiziaria o alla Corte penale internazionale (1) (3)
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza Non è legittimato a proporre opposizione alla richiesta di archiviazione colui che ha presentato denuncia per il reato di false dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all'AG, previsto dall'art. 374-bis, trattandosi di fattispecie incriminatrice lesiva dell'interesse della collettività al corretto funzionamento della giustizia, relativamente al quale l'interesse del privato assume un rilievo solo riflesso e mediato, tale da non consentire l'attribuzione della qualità di persona offesa, ma solo quella di persona danneggiata dal reato (Sez. 6, 22510/2011). Il reato di false dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all'autorità giudiziaria, previsto …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 09/10/2014, n. 42767
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 42767
Data del deposito : 9 ottobre 2014

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