Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 12/01/2001, n. 376
CASS
Sentenza 12 gennaio 2001

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Relativamente alla sussistenza di un rapporto di lavoro, quale presupposto degli obblighi contributivi, le risultanze dei libri paga e matricola hanno valore probatorio non solo ai sensi dell'art. 2709 cod. civ., ma anche ai sensi dell'art. 2735 cod. civ., come vere e proprie confessioni stragiudiziali, in quanto le relative dichiarazioni sono rese dall'imprenditore non soltanto in favore del lavoratore o eventualmente di altri imprenditori, per rapporti inerenti all'esercizio dell'impresa (art. 2710 cod. civ.), ma anche a favore dell'INPS, che, a norma dell'art. 3 del D.L. n. 463 del 1983 (convertito in legge n. 638 del 1983), ha il potere di accertare gli obblighi contributivi e, quindi, la sussistenza dei rapporti di lavoro, attraverso l'esame dei libri matricola e paga, dei documenti equipollenti e di ogni altra scrittura contabile.

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  • 1Il decreto ingiuntivo: nuove prassi operative all’interno del procedimento di arbitrato
    Avv. Cristiano Tripodi · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

    Sommario: 1. Il decreto ingiuntivo nell'ordinamento giuridico vigente – 1.1. Il procedimento d'ingiunzione: compendio operativo generale sulla profilassi ex artt. 633 e ss. – 1.2. Il procedimento monitorio in sede di processo civile arbitrale – 1.3. Considerazioni finali Il decreto ingiuntivo nell'ordinamento giuridico vigente Il decreto ingiuntivo nell'ordinamento giuridico vigente si colloca negli ambiti degli istituti ricompresi dal libro IV c.p.c., quello dei procedimenti speciali; nella specie all'art. 633 c.p.c. il legislatore ci consegna quella che possiamo definire un'attestazione di identità del decreto in commento, ovvero ci informa che il decreto ingiuntivo consente a chi sia …

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  • 2Corte di cassazione
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    RITENUTO che Elena Marinucci, vedova dell'onorevole Nello Mariani (deputato nel periodo 1958-1976) e titolare a decorrere dalla morte del marito di un assegno di reversibilità del vitalizio originariamente erogato al defunto, per effetto della delibera n. 14 del 12 luglio 2018 dell'Ufficio di Presidenza della Camera dei deputati - con la quale è stata rideterminata retroattivamente la misura sia degli assegni vitalizi corrisposti agli ex parlamentari sia dei relativi trattamenti di reversibilità erogati ai soggetti legittimati, come la ricorrente - ha subito una decurtazione dell'assegno in godimento pari circa al 62,5%, a decorrere da gennaio 2019; che la Marinucci ha, pertanto, …

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  • 3Corte di cassazione
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 12/01/2001, n. 376
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 376
Data del deposito : 12 gennaio 2001

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