Cass. pen., sez. VI, sentenza 17/10/2013, n. 44403
CASS
Sentenza 17 ottobre 2013

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di stupefacenti, la circostanza aggravante prevista dall'art. 80, comma primo, lett. b), d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 opera, per il principio di dinamicità delle fonti del diritto, un rinvio formale a tutte le ipotesi richiamate dall'art. 112, comma primo, n. 4, cod. pen., che non è limitato soltanto alla condotta di colui che abbia "determinato a commettere il reato un minore di anni diciotto", ma si estende alle ulteriori ipotesi successivamente introdotte di "essersi comunque avvalso degli stessi" o di aver con questi "partecipato nella commissione di un delitto". (Fattispecie in cui è stata riconosciuta l'aggravante nella condotta di un soggetto che si era avvalso di un minore per il trasporto dello stupefacente).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 17/10/2013, n. 44403
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 44403
    Data del deposito : 17 ottobre 2013

    Testo completo