Cass. civ., sez. II, sentenza 15/04/2002, n. 5422
CASS
Sentenza 15 aprile 2002

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Massime3

In materia di procedimento civile, tutte le ipotesi di nullità della consulenza tecnica - ivi ricompresa quella dovuta all'eventuale allargamento dell'indagine tecnica oltre i limiti delineati dal giudice o consentiti dai poteri che la legge conferisce al consulente - hanno carattere relativo e devono essere fatte valere nella prima udienza successiva al deposito della relazione, restando altrimenti sanate.

In materia di procedimento civile, la consulenza tecnica non costituisce un mezzo di prova, ma è finalizzata all'acquisizione, da parte del giudice del merito, di un parere tecnico necessario, o quanto meno utile, per la valutazione di elementi probatori già acquisiti o per la soluzione di questioni che comportino specifiche conoscenze. La nomina del consulente rientra quindi nel potere discrezionale di tale giudice, che può provvedervi anche senza alcuna richiesta delle parti, sicché ove una richiesta di tale genere venga formulata dalla parte essa non costituisce una richiesta istruttoria in senso tecnico ma una mera sollecitazione rivolta al giudice perché questi, avvalendosi dei suoi poteri discrezionali, provveda al riguardo; ne consegue che una tale richiesta non può mai considerarsi tardiva, anche se formulata solamente in sede di precisazione delle conclusioni, ne' generica, poiché è sempre il giudice che, avvalendosi dei suoi poteri, delimita l'ambito dell'indagine da affidare al c.t.u..

In relazione alla finalità propria della consulenza tecnica d'ufficio, di aiutare il giudice nella valutazione di elementi acquisiti o nella soluzione di questioni che comportino specifiche conoscenze, il suddetto mezzo di indagine non può essere disposto al fine di esonerare la parte dal fornire la prova di quanto assume ed è quindi legittimamente negato dal giudice qualora la parte tenda con esso a supplire alla deficienza delle proprie allegazioni o offerta di prove ovvero a compiere un'attività esplorativa alla ricerca di elementi, fatti o circostanze non provati. Ai sopraindicati limiti è consentito derogare unicamente quando l'accertamento di determinate situazioni di fatto possa effettuarsi soltanto con il ricorso a specifiche cognizioni tecniche, ed è consentito al c.t.u. anche acquisire ogni elemento necessario a rispondere ai quesiti, sebbene risultante da documenti non prodotti dalle parti, sempre che si tratti di fatti accessori rientranti nell'ambito strettamente tecnico della consulenza e non di fatti e situazioni che, essendo posti direttamente a fondamento della domanda o delle eccezioni delle parti, debbano necessariamente essere dalle medesime provati.

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  • 1natura, funzione e limiti nella giurisprudenza
    Roberta Giulia Iemoli · https://www.diritto.it/ · 14 gennaio 2025

    Quali sono la natura, la funzione e i limiti della consulenza tecnica d'ufficio e cosa accade quando il consulente tecnico di parte travalica i limiti imposti dal Giudice? Ripercorriamo in sintesi quanto statuito dalle sentenze c.d. gemelle della Suprema Corte (n. 3086/2022 e n. 6500/2022) e scopriamo l'impatto che le stesse hanno avuto sulle successive pronunce. La sentenza n. 3086 del 1° febbraio 2022 detta l'iter argomentativo, ripreso poi nella sentenza n. 6500 del 28 febbraio 2022, definita gemella, con il quale le Sezioni Unite risolvono il contrasto giurisprudenziale relativo alla natura, funzione ed i limiti della consulenza tecnica d'ufficio. Per una visione completa e …

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    Studio Legale Calvello · https://www.studiolegalecalvello.it/articoli/ · 18 aprile 2024

    Le SS.UU. della Corte oltre ad enunciare i 5 principi di diritto in materia di ctu e di nullità che può colpire l'elaborato peritale, si soffermano sul divieto della consulenza meramente esplorativa IL PASSO SALIENTE DELLA SENTENZA […] Una prima più immediata conseguenza di questa osservazione, tale perchè prende forma sul piano in cui la consulenza esplica primariamente la propria funzione, che è il piano istruttorio, è quella che si traduce nel divieto della cd. “consulenza meramente esplorativa”, non potendo disporsi infatti la consulenza tecnica, come si insegna abitualmente, al fine di esonerare la parte dal fornire la prova di quanto assume o, più esattamente, quando la parte tenda …

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    Studio Legale Calvello · https://www.studiolegalecalvello.it/articoli/ · 17 aprile 2024

    Le SS.UU. della Corte abbandonano il precedente orientamento (Cass. 31886/19) ed enunciano 5 principi di diritto in materia di ctu e di nullità che può colpire l'elaborato peritale I POTERI DEL CTU Stante il vincolo discendente dal principio della domanda, nonchè, riflessamente, il limite sotteso alle indagini commessegli dal giudice, deve ritenersi che il consulente non possa estendere il raggio delle proprie investigazioni ai cd. “fatti avventizi” ovvero ai fatti costitutivi della domanda e, oppostamente, ai fatti modificativi o estintivi di essa che non abbiano formato oggetto dell'attività deduttiva delle parti. Ed invero, i poteri esercitabili dal CTU sono quelli che potrebbe …

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    Studio Legale Calvello · https://www.studiolegalecalvello.it/articoli/ · 21 febbraio 2024

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    Studio Legale Calvello · https://www.studiolegalecalvello.it/articoli/ · 2 gennaio 2024

    IL PRINCIPIO ENUNCIATO DALLA CORTE “La C.T.U. non è un mezzo istruttorio in senso proprio, avendo la finalità di aiutare il Giudice nella valutazione di elementi acquisiti o nella soluzione di questioni che necessitano di specifiche conoscenze; essa non può essere disposta al fine di esonerare la parte dall'onere di provare quanto assume ovvero di compiere un'indagine esplorativa alla ricerca di elementi, fatti o circostanze non provati; è consentito derogare al limite costituito dal divieto di compiere indagini esplorative quando l'accertamento di determinate situazioni di fatto possa avvenire soltanto con il ricorso a specifiche cognizioni tecniche; in questo caso il C.T.U. può anche …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. II, sentenza 15/04/2002, n. 5422
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 5422
Data del deposito : 15 aprile 2002

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