Sentenza 13 giugno 2024
Massime • 2
L'aggravante del nesso teleologico è configurabile anche in ipotesi di concorso formale di reati, non postulando un'alterità di condotte, ma la specifica finalizzazione di un reato alla realizzazione dell'altro. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da vizi la decisione con la quale era stata riconosciuta la sussistenza di tale aggravante in un caso di condanna per il delitto violenza sessuale, strumentalmente diretto a commettere il diverso delitto di maltrattamenti contro familiari e conviventi).
L'esame dibattimentale di persona offesa che versi in condizione di particolare vulnerabilità disposto con l'adozione di "modalità protette" in assenza di previa richiesta della stessa persona offesa o del suo difensore e condotto dal giudice su domande e contestazioni formulate dalle parti non è viziato da nullità o da inutilizzabilità, stante la mancanza di una previsione sanzionatoria specifica in tal senso.
Commentario • 1
- 1. Condanna nonostante ritrattazione (Cass. 24114/25)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 1 luglio 2025
La vulnerabilità del testimone genera un'esigenza di protezione riconosciuta sia dalla normativa interna che sovranazionale, ma non comporta un abbattimento presuntivo della capacità dimostrativa dei contenuti dichiarativi: eventuali fratture della progressione dichiarativa (emergenti anche in seguito alle contestazioni) possono infatti essere generate dai condizionamenti prodotti dal legame affettivo della vittima con l'imputato. In caso di narrazioni discontinue provenienti da vittime vulnerabili che hanno una relazione di dipendenza (affettiva o economica) con l'accusato è onere del giudice l'effettuazione di una analitica valutazione della credibilità dei contenuti accusatori. Le …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. II, sentenza 13/06/2024, n. 27743 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 27743 |
| Data del deposito : | 13 giugno 2024 |