Cass. pen., sez. I, sentenza 18/12/2025, n. 40771
CASS
Sentenza 18 dicembre 2025

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    Quesito con risposta a cura di Mariarosa Cristofaro e Luigi Cortellino Il padre che per sua volontà riconosce il figlio dopo anni non può automaticamente pretendere l'aggiunta del proprio cognome a quello materno, ovvero ottenere l'affidamento condiviso del minore di cui si è disinteressato e di cui non si è occupato economicamente per anni. Il giudice chiamato a pronunciarsi su tali istanze dovrà provvedere in base all'esclusivo interesse morale e materiale della prole. – Cass., sez. II, 26 agosto 2025, n. 23905 (Riconoscimento del padre e cognome paterno). Nel caso di specie la Corte di Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi in merito all'attribuzione del cognome al figlio naturale …

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    Indice dei contenuti Toggle Ratto: storia, evoluzione e abrogazione del reato Il delitto di ratto racconta l'evoluzione dei costumi e della sensibilità. Reato pilastro del Codice Rocco del 1930, è stato definitivamente cancellato dal nostro ordinamento con la Legge 15 febbraio 1996, n. 66, che ha profondamente riformato la disciplina dei reati sessuali, spostando il fulcro della tutela dalla “moralità pubblica” alla libertà individuale. Ratto: le fattispecie del codice del 1930 Il codice penale originale distingueva diverse ipotesi di ratto, differenziate principalmente dal fine perseguito dall'autore e dalle condizioni della vittima. Ratto a fine di matrimonio art. 522 c.p. Questa …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 18/12/2025, n. 40771
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 40771
Data del deposito : 18 dicembre 2025

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