Cass. pen., sez. IV, sentenza 17/01/2013, n. 7961
CASS
Sentenza 17 gennaio 2013

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In materia di successione nel tempo di leggi penali, il giudice, una volta individuata la disposizione complessivamente più favorevole, deve applicarla nella sua integralità, senza poter combinare un frammento normativo di una legge e un frammento normativo dell'altra legge secondo il criterio del "favor rei", atteso che in tal modo verrebbe ad applicare una terza fattispecie di carattere intertemporale non prevista dal legislatore con violazione del principio di legalità. (Nella specie, la Corte ha annullato senza rinvio la sentenza del Tribunale che, in relazione al reato di guida in stato di ebbrezza ex art. 186, comma secondo, lett. c) C.d.S. commesso prima del 31 maggio 2010, data dell'entrata in vigore della l. n. 120 del 2010, aveva irrogato all'imputato la pena più favorevole vigente al momento del fatto sostituendola con la sanzione del lavoro di pubblica utilità, introdotta soltanto dalla legge citata).

Commentari2

  • 1Note a margine di una prima sentenza della Cassazione in tema di non
    Gian Luigi Gatta · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    A pochi giorni di distanza dall'entrata in vigore del nuovo art. 131-bis c.p., la Corte di Cassazione ha pronunciato una prima sentenza, qui allegata, che si segnala per l'affermazione di alcuni rilevanti principi di diritto. 1. Un primo principio - che si ricava invero implicitamente dalla sentenza - è che la nuova disposizione sulla non punibilità per particolare tenuità del fatto è applicabile anche in relazione ai reati che prevedono soglie di punibilità (o di rilevanza penale dell'offesa): nel caso di specie, al reato tributario di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte di ammontare superiore a 50.000 euro (art. 11 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74) E' un principio che ci sembra …

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  • 2Particolare tenuità del fatto: i reati tributari privi di soglie di punibilità
    Sylos Labini Emanuele · https://www.diritto.it/ · 25 agosto 2017

    Con la pronuncia che può leggersi in allegato, la terza sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta sul tema dell'applicabilità della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, rispetto ai reati tributari circostanziati sprovvisti di soglie di punibilità. La vicenda risulta particolarmente interessante altresì sotto il profilo del diritto intertemporale, giacché con tale decisione, viene confermato l'orientamento prevalente di dottrina e giurisprudenza, le quali ritengono che l'istituto de quo debba essere applicato anche a fatti anteriormente commessi alla sua entrata in vigore ex art. 2, comma 4, c.p. in conformità all'art. 25, comma 2, Cost.[1]. …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 17/01/2013, n. 7961
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 7961
Data del deposito : 17 gennaio 2013

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