Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 23/05/2001, n. 7046
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Sentenza 23 maggio 2001

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La proposizione, con il ricorso per cassazione, di censure prive di specifica attinenza al "decisum" della sentenza impugnata comporta l'inammissibilità del ricorso (rilevabile anche di ufficio) per mancanza di motivi che possano rientrare nel paradigma normativo di cui all'art. 366, n.4, cod. proc. civ.. (Nella specie la sentenza impugnata aveva determinato il trattamento di quiescenza di una ex dipendente dell'ONMI sul presupposto che la stessa, al momento del passaggio alle dipendenze di un ente locale, aveva optato per il trattamento CPDEL; la censura proposta con il ricorso per cassazione - dichiarato inammissibile - era stata, invece, costruita con esclusivo riferimento alla diversa ipotesi dei dipendenti ex ONMI che non avevano effettuato la suddetta opzione, mantenendo quindi l'iscrizione all'INPS).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 23/05/2001, n. 7046
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 7046
    Data del deposito : 23 maggio 2001

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